demolizione-vecchia-chiesa073Dopo tre anni di lungo lavoro siamo giunti al termine del nostro racconto: Anno Domini MCDXCI, Sancta Mariae Nascenti. La storia della nostra comunità parrocchiale narrata attraverso i documenti conservati in archivio è giunta al XX secolo.
Sono 14 i compact disc utilizzati per raccogliere tutti i documenti, dapprima visionati, poi catalogati e scansiti.
Altri 4, sono stati utilizzati per raccogliere le foto, anch’esse scansite e catalogate.
Un lavoro immenso che ci ha permesso in parte di raccontare la storia recente di Paderno e in parte di aggiornare o approfondire quella già conosciuta dei due secoli passati.

Siamo partiti dal documento più antico, datato 1491.
In quell’epoca il continente americano non era ancora stato scoperto, mentre a Paderno un notaio ufficializzava su un foglio a pergamena in lingua latina e scrittura gotica l’affitto dei fondi parrocchiali. Si costruiva la prima chiesa nel centro abitato, in sostituzione della piccola chiesina, ubicata un po’ fuori mano, al San Michele. Nel 1563 Baldassarre Boffa si insediava, in qualità di primo parroco di Santa Maria Nascente.

Nel 1604 l’eminentissimo Cardinale e Arcivescovo di Milano Federico Borromeo (cugino del ben più noto San Carlo Borromeo) giungeva a Paderno per compiere la visita pastorale. Attraverso il suo manoscritto ancora ben conservato in archivio, abbiamo potuto capire come era disposta la chiesa, quali oggetti e statue la adornavano.

Vi abbiamo raccontato di Emilio De Marchi, scrittore e poeta del diciannovesimo secolo, che usava trascorrere gran parte dei mesi estivi nella sua amata Paderno; dell’illustre concittadino Agostino Riboldi, studioso di fama internazionale, divenuto prima vescovo di Pavia e successivamente Cardinale a Ravenna; dei tanti parroci che si sono succeduti a Paderno, delle innumerevoli  trasformazioni che la nostra chiesa ha subito nel corso dei secoli e dei momenti più importanti e significativi che la nostra comunità parrocchiale ha vissuto.

Siamo giunti così agli inizi del 1900.
In questa terza sezione della mostra vi racconteremo delle grandi trasformazioni che hanno coinvolto anche il nostro piccolo paese, di Mons. Antonio Regondi e di Mons. Carlo Buzzi, protagonisti nella storia del novecento ed artefici di cambiamenti non solo spirituali ma anche materiali: la costruzione della nuova Chiesa, del cinema Splendor, dell’Oratorio maschile, del circolo San Michele, del Seven e altro ancora.

Vi narreremo del fenomeno dell’immigrazione che ha dato origine alle comunità parrocchiali di Calderara e del Villaggio Ambrosiano
ed infine delle visite Pastorali, tra le quali spicca quella effettuata nel 1962 da Giovanni Battista Montini, cardinale e arcivescovo di Milano eletto poi al soglio di Pietro con il nome di Paolo VI.

Esporremo un gran numero di foto a testimonianza dei più significativi avvenimenti del 900 e chissà… sicuramente qualche “Padernese doc” riconoscerà parenti e amici.

Ma ora non vogliamo svelarvi altro. Vi invitiamo a visitare la mostra allestita presso la cripta della chiesa di Paderno dal 22 marzo al 5 aprile.