Quest’anno la Fiera taglia un traguardo importante: compie trent’anni.

Una delle manifestazioni inserita nel programma per festeggiare questa ricorrenza è la mostra fotografica “Trenta Primavere”.

In questi mesi ho guardato migliaia di fotografie, da quelle in bianco e nero delle prime edizioni, a quelle digitali con cui abbiamo immortalato quelle più recenti. Mentre osservavo quelle immagini la mia mente vagava e legava ad ogni foto pensieri, emozioni, parole, sensazioni…


1981: la foto ingiallita ritrae, nel vecchio ufficio del Comitato Promotore in via Roma, Nino, Franco, Giorgio e il sottoscritto: stiamo preparando la prima edizione. Negli occhi una miscela di speranza, preoccupazione ed incoscienza. Ricordo ancora oggi l’entusiasmo che ci trascinava mentre preparavamo quel “numero zero”.

1990: l’immagine, questa volta a colori, ci offre un ufficio affollato di persone di tutte le età: Nino, il presidente, guida con orgoglio la sua truppa. Rammento come noi “storici” guardassimo con soddisfazione il via vai di persone di tutte le età che venivano coinvolte nell’organizzazione della Fiera. Tanti di quei ragazzi, allora magri e sbarbati, sono oggi parte fondamentale del Comitato.

2000: la foto è stata scattata nell’attuale ufficio in via Camposanto. C’è chi lavora al computer per l’organizzazione del mercato, qualcuno sta ultimando un cartellone, qualcun altro scrive un articolo per il giornalino. Penso a quel 20° anno come al periodo del passaggio della Fiera ad una fase adulta. La macchina dell’organizzazione, con in testa Franco, procede spedita e sicura con compiti precisi per ognuno e grande spirito di collaborazione.

In questi mesi, ripeto, ho visto migliaia di foto: le immagini che mi colpiscono di più sono sempre quelle che ci ritraggono al lavoro. Abbiamo visi a volte stanchi, a volte rilassati, altre volte mezzi addormentati, molto spesso affamati, ma altrettanto spesso sazi e pronti per la “siesta”. Troppo spesso, negli ultimi anni, stravolti da tre giorni di pioggia, ma in passato anche abbronzati e screpolati da vento e sole.

In tutti quei volti, immortalati migliaia di volte, c’è un denominatore comune: gli occhi. Mai annoiati, arrabbiati o tristi. Sono occhi di chi ha piacere di stare insieme alle altre persone, di chi si sta divertendo, di chi pur nella fatica partecipa con piacere a questa avventura!

2010: La foto non l’abbiamo ancora scattata: se qualcuno vuole farne parte, la porta dell’ufficio del Comitato è sempre aperta…

Buon compleanno Fiera!!!