Adriano Celentano, cavalcando musicalmente tre generazioni, è sicuramente tra gli artisti italiani che possono vantare il maggior numero di imitatori, che rimarcano però molto spesso le sole caratteristiche fisiche.

Il nostro concittadino Vincenzo D’asaro, classe ‘82, invece, vuole divulgare ciò che è musicalità del mito Adriano, forte delle sue doti canore naturali.

Fin dall’adolescenza si è dilettato a cantare le canzoni di Adriano, in manifestazioni pubbliche e locali privati, sempre più motivato dai riscontri positivi di chi gli diceva “Hai la stessa voce, se chiudo gli occhi è come sentire lui”.

Dopo aver conosciuto personalmente il suo mito, ricevendone i complimenti, è stato accettato nel “Clan Celentano” ufficiale.
Come è stato per Celentano, anche Vincenzo è quello che si dice “un animale da palcoscenico”; ironico, scatenato, coinvolgente, scherzoso con il pubblico.

Lo spettacolo che propone è quindi principalmente un tributo alla musica di Adriano Celentano, di cui canta canzoni tratte da tutta la discografia disponibile, saltando con indifferenza dal rock’n’roll anni ‘60 al pop odierno, passando dai brani più conosciuti degli anni ‘70 e ‘80.
Il tutto diventa vario e scorrevole anche grazie alla presenza di amici che, come lui, amano la musica e lo affiancano in alcuni momenti.

Il palcoscenico sarà allestito per domenica pomeriggio nel campo esterno dell’Oratorio Don Bosco, con possibilità di ballare e cantare insieme, per un momento di vera allegria e spensieratezza.

Nota personale di Vincenzo:
“Sono molto contento di cantare nella mia città che oltre ad avermi dato i natali, mi ha fatto crescere in armonia con me stesso e con gli altri. Sarò lieto di diventare amico di tutti attraverso Facebook (cliccate qui!).

Ciao ragazzi, ciao!”