39^ Edizione - 6/7/8 Aprile 2019

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14 febbraio 2015 | Dalla Redazione Web

Ciao Nino!

Scrivo queste righe a poche ore dalla scomparsa del nostro amato Nino, seduto alla sua scrivania… la scrivania del Presidente.

Lo rivedo, seduto qui, districarsi tra “cartacce”, domande di partecipazione, piantine: attivo, tenace, collaborativo, positivo e sempre sorridente.

E pensando a Nino la prima considerazione che siamo obbligati a fare è che senza di lui non esisterebbe questa scrivania, questo ufficio, né tantomeno la Fiera di Primavera e 35 splendide edizioni.

Il 15 gennaio 1888, a Paderno Milanese, venne istituita una fiera annuale da tenersi il quinto lunedì di Quaresima in occasione dell’ufficio dei defunti. La vecchia Fiera di Primavera proseguì in modo abbastanza regolare fino agli anni ’50 quando Paderno, da paese prevalentemente agricolo, si stava trasformando in piccolo polo industriale: purtroppo una fiera di bestiame ed attrezzi agricoli non aveva più motivo di esistere.

Nel 1981 Nino con Franco, Enzo e Giorgio decise di ridare vita a quell’antica tradizione e vi assicuro che in quel freddo inverno che ci separava dalla prima edizione la speranza era che ci potesse essere almeno una seconda…

Con tenacia, volontà, impegno, fatica l’ha allevata, cresciuta, coccolata ed educata: l’ha fatta diventare grande!

E, quando il suo cuore ha cominciato a fare le bizze, l’ha sempre seguita, a volte ancora attivamente, a volte un po’ più da lontano, ma sempre con attenzione e premura… con gli occhi di un padre!

Ci mancherà Nino, ma non così tanto: lui è qui con noi e sarà semre presente nell’attività di organizzazione, nelle domande di iscrizione, nelle bancarelle degli ambulanti, negli spettacoli, nelle mostre, in ogni respiro della sua “creatura”.

La nostra promessa è quella di continuare con uguale determinazione e spirito di sacrificio.

Dormi sereno Nino, ora la Fiera la adottiamo noi!

Enzo Stucchi